OPEN CALL: contaminazioni e creatività

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Parma 2020 si è posta l’obiettivo di contribuire allo sviluppo delle imprese culturali e creative attraverso una serie di azioni volte a stimolare il networking e la collaborazione tra le varie anime del territorio. Per farlo lavorerà sul rapporto domanda-offerta attraverso azioni di ampliamento e diversificazione delle proposte.

Con lo sguardo volto a questo obiettivo, il programma di Parma 2020 prevede quattro progettualità che intercettino varie declinazioni del sistema culturale e creativo per ridefinire il concetto di Cultura come elemento fondamentale per lo sviluppo della società. 

 

 

TEMPORARY SIGNS

1°aprile - 30 settembre 2020| sedi varie
In collaborazione con il GAI – Associazione Giovani Artisti Italiani.

Temporary Signs è un progetto di riscrittura ambientale che intende rafforzare i principi di dialogo tra spazi e tempi, tra arte e vita, ponendo in dialogo i giovani artisti con la città e il suo tessuto socioculturale.

Riscrittura ambientale significa non solo lasciare un segno, un oggetto che si ponga in relazione con l’intorno in cui viene collocato, ma soprattutto significa riconfigurare l’interazione, costruire a partire dall’esistente spazi relazionali che necessitano di forme di animazione portatrici di inclusione, partecipazione e rigenerazione. Installazioni, performance e interventi artistici rianimano le periferie e creano nuovi luoghi iconici per le comunità della Parma contemporanea.

Il bando – la open call - in partnership con il GAI, è aperto ad artisti italiani under 35. Si pone l’obiettivo di favorire la presenza del contemporaneo nel tessuto urbano periferico, socialmente o antropologicamente connotato, creando le condizioni per nuove forme di fruizione e nuove articolazioni di sguardo e visione.

 

IMPRESE CREATIVE DRIVEN

1° settembre - 30 novembre 2020. | sedi delle imprese del territorio
In collaborazione con “Parma, io ci sto!” e Unione Parmense degli instustriali.

Imprese creative driven sono quelle realtà che, pur non facendo parte del sistema delle cosiddette imprese culturali e creative, sviluppano servizi e creano prodotti attraverso processi a “base creativa”. Tale approccio alla produzione tocca, trasversalmente, un’ampia fetta di mercato, che va dal food, all’arredamento, al design, all’edilizia, al turismo, etc. caratterizzandosi come veicolo di contenuti e innovazione rispetto al sistema economico di riferimento.

Cultura e creatività entrano nelle aziende e diventano fattori di vantaggio competitivo, interpretando e supportando gli obiettivi imprenditoriali, come opportunità di miglioramento della brand image e identity, della qualità del tempo e dello spazio di lavoro e dei prodotti e servizi, valorizzati in maniera trasversale, per l’incremento di una produzione di qualità e lo sviluppo del proprio mercato.

Nella fattispecie, la call lancerà una sfida al territorio per coinvolgere i due volti del sistema creative driven – quello industriale e quello culturale – promuovendone l’incontro e la collaborazione, per superare quell’immaginario che vede impresa e cultura unite solo ed esclusivamente da un rapporto di mecenatismo.

 

CULTURA PER TUTTI, CULTURA DI TUTTI

1° settembre – 15 dicembre 2020. Musei del Territorio.
In collaborazione con IBC e con la Comunità dei musei di Parma e provincia.

L’Agenda Europea della Cultura promuove la diffusione di fattori culturali per favorire lo sviluppo di una comunità inclusiva e aperta. Ampliare la fruizione culturale con attenzione specifica a pubblici quali giovani, famiglie, anziani, stranieri residenti e soggetti con disabilità è l’obiettivo di questa call dedicata alla Comunità dei Musei e al sistema culturale e creativo chiamato a realizzare nuovi prodotti e servizi per i pubblici contemporanei.

Lavorando su:

Servizi e produzioni per la comunicazione culturale verso fasce di pubblico definite, sia per singoli luoghi della cultura, sia per gruppi;

Prodotti ispirati alle direttive del design 4all, per soggetti con disabilità.

La call sarà realizzata in collaborazione con la Comunità dei Musei di Parma e provincia, primo esempio di network museale in Italia. Sfruttando quest’unicum d’eccellenza, la call intende valorizzare il paesaggio culturale e le strutture museali del territorio come bene comune, eredità patrimoniale e risorsa primaria per l’innovazione delle politiche culturali e la produzione di benessere.

 La call si colloca in quest’ottica di promozione dell’audience development e l’ampliamento dei pubblici, ingaggiando i creativi a sviluppare progetti volti a rendere maggiormente accessibili i contenuti culturali dei musei di Parma e del territorio.

 

CREATING SUSTAINABILITY

17 settembre al 18 settembre 2020. Sedi varie.
 In collaborazione con Fondazione Parma City of Gastronomy UNESCO e UNESCO Creative City Network. Con la partecipazione delle città della Rete delle Città della Cultura

Una città che produce sostenibilità è senz’altro una città in grado di mettere la cultura al centro dei suoi piani.

Parma, in quanto Capitale Italiana della Cultura e Città Creativa UNESCO per la Gastronomia, si trova a dover tradurre questa realtà in politiche efficaci e in una governance urbana sostenibile. Intende quindi diventare un laboratorio dove sperimentare metodi e strategie per affrontare e superare alcune delle sfide più urgenti per lo sviluppo delle città.

Con questo obiettivo, Parma guarda al network UNESCO Creative Cities per individuare, nel sistema internazionale, modelli imprenditoriali sostenibili, replicabili per la gestione dei grandi contenitori pubblici da dedicare ad attività a base culturale e creativa. 

Il bando darà vita ad un contest internazionale volto a individuare sette UNESCO Creative Cities, ossia sette città - tra le 180 delle partecipanti al Network - che possano essere l’esempio virtuoso dell’attivismo culturale e creativo nei sette ambiti UNESCO.