Capitale Italiana della Cultura

Il percorso di capitale Italiana, avviato nel 2014, dopo la nomina di Matera a Capitale Europea per il 2019, ha visto un progressivo crescere d’interesse da parte delle amministrazioni in tutto il Paese, con un incremento costante delle manifestazioni di interesse, dalle 24 per gli anni 2016 e 2017, alle 35 dell’ultima edizione.

Il 16 maggio 2017 è stato pubblicato dal MiBACT il Bando per il conferimento del titolo “Capitale Italiana della Cultura 2020”. Il bando, nella sua terza edizione, è volto a “sostenere, incoraggiare e valorizzare la autonoma capacità progettuale e attuativa delle città italiane nel campo della cultura, affinché venga recepito in maniera sempre più diffusa il valore della leva culturale per la coesione sociale, l’integrazione senza conflitti, la creatività, l’innovazione, la crescita e infine lo sviluppo economico e il benessere individuale e collettivo”

Per il 2020 sono state 35 le città ammesse al percorso. Il 15 gennaio 2018 sono stati pubblicati i nomi delle dieci finaliste: Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Nuoro, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso.

Nel mese di ottobre 2017 le città si sono incontrate a Lubec – Lucca Beni Culturali – come ogni anno - per confrontarsi sulle politiche culturali e sulla visione presentata con i loro dossier, nell’ambito della giornata dedicata alla Rete delle Città della Cultura (www.retecittacultura.it) .

Il 16 febbraio la Città di Parma è stata nominata vincitrice.

 

La Giuria di Capitale Italiana della Cultura 2020

Presidente
Stefano Baia Curioni

Membri della Giuria
Maria Luisa Polichetti
Franco Iseppi
Cristina Loglio
Giuseppe Piperata
Antonia Pasqua Recchia
Francesca Cappelletti

Responsabile del procedimento
Leila Nista

MiBACT - Capitale Italiana

 

Allegati

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Bando per il conferimento del titolo Capitale Italiana Cultura 2020